|
Maccheroni alla chitarraIl piatto più famoso dell'Abruzzo è 'maccheroni alla chitarra'. Si tratta di una pasta fatta in casa con uno strumento, la chitarra. Il nome di questo oggetto deriva dal fatto che è uno
La patria dello ZafferanoLo zafferano è un aroma vegetale, poco usato nella cucina locale. La provincia dell'Aquila produce un zafferano di qualità assai pregiata, e viene esportato per poter essere affinato. L'Abruzzo è una regione sprovvista di stabilimenti per la lavorazione di questo vegetale, che quindi viene lavorato fuori ed applicato in altre ricette. L'unico piatto in cui viene utilizzato è lo Scapece alla Vastese .
"Le Virtù"Un piatto molto importante della tavola abruzzese è un minestrone chiamato 'le virtù'. Questa portata quasi leggendaria, prevede l'unione in un unico piatto di diversi generi alimentari. L'antica ricetta prevede l'utilizzo di sette legumi secchi presi tra i rimasugli della provvista invernale, sette verdure della stagione primaverile, sette legumi freschi, sette condimenti, sette tipi di qualità di carni, sette qualità di pasta con l'aggiunta di un po' di riso. La preparazione prevedeva una cottura di circa sette ore.
I brodettiUn piatto molto ricercato dai turisti, che sempre più spesso affollano le coste abruzzesi, è sicuramente quello a base di pesce. I brodetti di pesce abruzzesi, sono molto rinomati, e ogni località lo presenta con differenti variazioni. I due brodetti più famosi sono quelli di Vasto, più semplice e casalingo e di Pescara, leggermente più raffinato e piccante. Secondo la ricetta, bisogna far cuocere il pesce intero su una teglia sempre coperta.
Il FiadoneIl fiadone è un dolce tipico abruzzese e molisano di pasqua. Ultimamente ha preso l'abitudine di essere cosumato in tutto il periodo dell'anno nelle sue due forme dolce o salato. Generalmente il fiadone dolce è più diffuso nele zone interne l'abruzzo, mentre quello salato più verso le aree litorali.
I Salumi:
Un occhio di riguardo va puntato verso i prosciutti affumicati di Introdacqua e Cansano, le mortadelle di Campotosto ( o coglioni di mulo) dal sapore deciso e forma inconfondibile, il salsicciotto di Torano ed infine la morbida ventricina del teramano e chietino. * Gastronomia di PescaraLa provincia di Pescara gestisce una notevole varietà di menù. Lungo la costa primeggia la specialità di pesce, con brodetti, zuppe, arrosti vongole etc. * Gastronomia di ChietiLa provincia di Chieti dispone di una gran varietà gastronomica; gli chef di Villa Santa Maria, Quadri e Pietraferrazzana, sono diventati dei veri rappresentanti della cucina abruzzese a livello nazionale. Il menù del chietino, arricchito con prodotti locali, è gustoso e succulento. Da Fara S. Martino proviene unottima pasta, considerata da dietologi ed esperti la migliore del mondo; ottimi prodotti si trovano pure a Guardiagrele, che conserva deliziose ricotte, burro e formaggi pecorini; Borrello custodisce il Fiadone come dolce tradizionale di pasqua, Ripateatina è nota per i porchettari, a Lanciano si produce un buonissimo peperoncino, ma soprattutto a Vasto, Ortona e Francavilla, sono molto noti i brodetti con dell'ottimo pesce. * Gastronomia di TeramoLa provincia di Teramo è più che mai dedita al culto della buona tavola. Conserva infatti una notevole varietà di piatti tipici come il prosciutto di Torano, le alice adriatiche ed il burro di Isola del Gran Sasso. Tra i primi piatti consigliamo di assaggiare le 'scrippelle 'mbusse' e le 'orecchie di prete', pietanze tipiche di Bisenti e Torricella, mentre tra i secondi da non perdere sono sicuramente il 'tacchino alla canzanese' o 'la porchetta di Campli'; come contorni consigliamo di assaggiare i funghi del Ceppo. Infine, finocchi di Cologna Spiaggia come frutta, e 'pepatelli' teramani come dolce.
* Gastronomia de L'AquilaUno dei menù dell'aquilano prevede la 'panarda', un famoso e antico pranzo di circa una trentina di portate, che sta diventando sempre più una consuetudine di altri tempi, probabilmente per la lunga preparazione che richiede. Come antipasti, la provincia propone le mortadelline di Campotosto, piccoli salumi preparati con carne di maiale molto magra, ammorbidita da un pezzo di grasso. Tra i primi piatti bisogna sicuramente assaggiare la Zuppa aquilana di cardil o i maccheroni alla chitarra . Mentre per i secondi vanno sicuramente citati gli involtini con i fagioloni bianchi di Paganica, il crostoso di Fossa, fette di pane integrale bagnate con del latte di pecora o le trote di Castel di Sangro. La provincia comunque offre anche parecchia frutta, si consiglia sicuramente di provare le mele-limone di Canarda e le pere spine di Scanno. Al nostro menù possiamo anche aggiungere dell'ottimo formaggio pecorino di Zizzoli come dessert e confetti di Sulmona e torre de L'Aquila come dolce. La provincia aquilana comunque dispone anche di altri piatti; ad esempio nella zona marsicana fa da padrone la coltivazione delle patate, da cui Avezzano ha ricavato la ricetta 'Le patate sotto il coppo', da Opi invece vengono delle lenticchie di montagna piccole e molto saporite, mentre Montereale è molto nota per la produzione di ottimo pane.
|
Powered by Crawlermotori.com.